gli editoriali di paolo bancale

articolo 7 della Costituzione

“Lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani. I loro rapporti sono regolati dai Patti Lateranensi. Le modificazioni dei Patti, accettate dalle due parti, non richiedono procedimento di revisione costituzionale”.

Ci fu, nella Storia, una Italia che, in nome del Popolo e dell’Unità, seppe affidare al cannone anticlericale le sue ambizioni sulla corrotta e feudale Roma papale. Ma, dopo l’unità del regno, prima con il Concordato, e poi grazie all’Articolo 7, votato in contrasto con la nostra Costituzione da clericali pilotati da attivissimi democristiani e da stalinisti, quella stessa Italia offrirà come riparazione allo Stato pontificio il pegno di un servile baciamano al papa di turno da parte di un suo capo del Governo, restituendo, così, ai papi, come già fece Enrico IV a Canossa, il primato del potere vaticano sull’Italia.

conseguenze dell’articolo 7

Solo un Concordato fascista e un art.7 clericale potevano avallare questo atto di sottomissione fra i rappresentanti di due Stati.

Roma più non trionfa. Più non trionfa poi che un galileo di rosse chiome il Campidoglio ascese, gittolle in braccio una sua croce, e disse: Portala, e servi.
Giosuè Carducci