gli editoriali di paolo bancale

per vincere la Pandemia: Sciamanesimo o Scienza?

Millenni fa, nel familiarizzare col suo habitat, l’uomo si rese conto di quanto il Caso ed il Dubbio fossero i veri despoti della realtà sensibile da cui egli dipendeva per qualsiasi atto, desiderio, pensiero. Il Nulla o l’ex Nihilo contavano immensamente di più di qualsiasi sua necessità o volontà. L’Uomo e la sua progenie si resero conto di quale totale assenza di “Certezza” caratterizzasse in negativo la loro impronta di vita… Conscio di quanto ciò rappresentasse una sconvolgente invalidità nel suo vivere, le provò tutte per cercare di dominare tempo, spazio, natura: dalla osservazione naturalistica alla filosofia, alla geometria, alla imbalsamazione, alla cintura di castità, alla logica per gli assiomi della logica, al fuoco per aver luce nelle notti ostili, fino a sognare, ma solo sognare, pietre filosofali e sortilegi apotropaici. Nulla da fare: la Realtà non concede “Certezza” al di là dei sogni e della fantasia, e cioè del NON reale. Ed ecco quindi nascere ed autoproporsi il potere del Magico, di cui il divino, il sacro, il posticcio, oggi diremmo il “fake”, sono i trucchi del mestiere.
Magico e magia celebrano l’onnipotenza del pensiero come nei bambini (vedi Piaget, Bettelheim) e nei malati di mente, e consistono nella supposta capacità di rendere reale ciò che non lo è né mai lo sarà, di leggere il futuro, di intervenire nel reale quando, quanto e come lo si vuole. Per ottenere questo serve solo ipotizzare un Golem “onnipotente, onnisciente, onnipresente, eterno, infinito”, (i classici aggettivi del dio teosofico e catechistico) poiché è con la fantasia e le parole che si costruiscono gli dèi. Dopodichè il gioco è fatto, e poiché la magia è una proprietà transitiva: dal dio passa alla religione del dio e quindi ai potenti e scaltri intermediari e preti della religione del dio. Una truffa oltretutto pagata con la contropartita di Obbedienza, Sottomissione, Preghiere, Sacrifici , Fedeltà, nel gioco dell’“inshallah”. Altro che certezza!
Ma, per attualizzare il discorso, la Terra sta subendo uno tra i più tragici cataclismi della sua storia, con milioni di morti e impensabili sofferenze dovute ad un virus , eppure le religioni e innanzi tutto quella cattolica pensano di far cessare la Pandemia sdraiandosi per terra (vedi copertina) , magari con qualche rosario, veglia o digiuno, piuttosto che rivolgendosi alla scienza dell’Uomo. Scienza con la quale, una volta di più, l’Uomo ha prometeicamente risolto il dramma umano creando il relativo vaccino, dominando il virus e lasciando le religioni, le loro croci, le loro preghiere, i loro riti e i loro presunti maghi completamente nudi, come il famoso re della favola o sbeffeggiati come Calandrino. E salvando milioni di persone, molte delle quali continueranno, purtroppo, in casi simili a sdraiarsi per terra.
Tantum religio potuit suadere malorum!