battesimo come rito di iniziazione

Ogni Battesimo, come tutti i riti di iniziazione, equivale ad imprimere un marchio proprietario alla vittima, una Rapina del diritto di ogni Bambino di crescere e formarsi in Libertà e Coscienza, libero da imposizioni di modelli coatti altrui. Detto questo, e nonostante l’esasperata attività di missioni, conversioni e colonizzazioni ideologiche da sempre attuata dal Vaticano e dal cattolicesimo in ogni parte del mondo, il 6 novembre 2018 il papa Bergoglio sentenziò:

“Chi ha autorità sia coerente e lasci crescere gli altri”.
Lasci “CRESCERE” gli altri???
Ma era distratto o ci ha provato?
Poichè la possibilità di decidere il proprio destino in autonomia, senza pressioni, e in libertà, libertà innanzi tutto di conoscere, è la base della maturità, della responsabilità e del merito. Il “marchio” battesimale come ipoteca sulle convinzioni future del bambino, è una “violenza” esercitata su un incapace e a sua insaputa e un atto di egoistica sfiducia nel suo diritto e capacità di crescere. È l’uccisione della sua mente, della sua ragione.


Nell'ultimo numero di NonCredo

EDITORIALE: battesimo come rito di iniziazione P.Bancale
RELIGIONI: stendiamo un velo pietoso S.Mora
SCONTRI: Francesco e Kirill: qualche differenza e molte affinità G.Straini
CHIESA: la rovinosa coazione religiosa al comando D.Lodi
RELIGIONI: la religione e le religioni nella guerra russo-ucraina M.G.Toniollo
TORRE DI BABELE: quello della fede non è un linguaggio universale A.Cattania
PSICOANALISI: l’obbligo ontologico alla felicità G. Aloi
LIBERALISMO: il liberalismo nel ‘700 R.Morelli
ORIENTE: Giordano Bruno tra Brahma e Big Bang P.D’Arpini
DIALOGHI: scienza, fede e religione V.Pocar
MINIMA MORALIA: che ne direbbe Felice Cavallotti P.Bancale