NonCredo anno XIII numero 73 (settembre/ottobre 2021)





le Conversioni e il Potere

di Sergio Mora, sag gista e musicologo

Uno stratagemma delle religioni, intese come verità rivelate, è quello di intraprendere, dopo aver fondato le proprie dottrine, una campagna di proselitismo. È questo un lato comune sia al Cristianesimo che all’Islam. Se il primo ha voluto imporsi con l’arma ellenistica ed ebraica della “ragione”, per poter essere portatrice di Civiltà, il secondo ha fatto della “guerra” un concetto di immediata imposizione. ...


l’umanità è più atea di quanto si pensi

di Luca Immordino, lauree in giurisprudenza, filosofia e scienze storiche

Analisi del problema dalle società più antiche fino alla massiccia ateizzazione nei paesi del socialismo reale. ...


riti e semantica della laicità

di Giancarlo Straini, saggista

La laicità è un progetto, una visione del mondo, il cantiere aperto dell’Illuminismo che richiede il nostro costante impegno. Con la modernità i riti delle religioni hanno perso di importanza e sono stati in parte sostituiti da riti laici. La critica dei valori tradizionali, in particolare da parte dei movimenti giovanili nel secondo dopoguerra, si è espressa con la rivendicazione delle libertà dell’individuo e con il rifiuto dei conformismi. Ratzinger ha indicato nell’antiautoritarismo del 1968 una svolta negativa per la fede e per l’ordine teocratico: è arrivato a “spiegare” con il permissivismo anche la diffusione della pedofilia nella chiesa!! ...


i cinque mesi della Repubblica Romana nel 1849

di Raffaello Morelli, sag gista e commentatore politico-istituzionale

Un esame dei pochi mesi di vita della Repubblica Romana del 1849 mostra che prevale la trattazione celebrativa (nell’ottica di un modello storico statico) sull’esame delle conseguenze prodotte (nell’ottica di un modello di conoscenza che sta ai fatti e che varia nel tempo). ...


L’Italia risorgimentale romana e l’Italia codina DC-PCI

di Paolo Bancale

Coloro che si impegnarono ad edificare una Italia nazione indipendente e sovrana, nel secolo XIX seppero “vivere” la nostra Storia, seppero sognare, seppero crederci e seppero combattere con i loro sentimenti nonché sulle barricate nel nome di una Patria. Erano tempi, il milleottocento, intriso di clero dominante, di aristocrazie e monarchie asservite agli interessi del papato e di una curia nepotista, Stato tra gli Stati, con suoi eserciti, potere giudiziario e tanta accumulazione di ricchezza e di potere nelle mani dei gruppi dirigenti. ...


Francesco dixit

di Raffaello Morelli, sag gista e commentatore politico-istituzionale

Papa Francesco prosegue nella sua opera di trasformazione di non pochi strumenti dell’organizzazione della Chiesa. I mezzi di informazione, nel loro tipico clima di conformismo acritico, lo seguono con l’abituale interesse enfatico verso le vicende della Chiesa e in più con i toni ammirati per quello che definiscono l’indirizzo innovatore di Francesco. Peraltro, guardando a ciò che avviene in Vaticano dall’esterno del mondo religioso, va detto che il conformismo acritico non permette una valutazione realistica dei fatti. ...


Cola di Rienzo un pioniere del laicismo

di Dario Lodi, saggista

Uno dei personaggi più interessanti del Medioevo è sicuramente Cola di Rienzo, al secolo Nicola di Lorenzo Gabrini (1313-1354), tribuno della plebe romana. Quanto fosse coerente con questa nomina, è dimostrato dal suo commento al De Monarchia di Dante, scritto durante una breve prigionia a Praga (una misura cautelativa imperiale dovuta all’accusa di eresia da parte del legato papale a Roma). Nell’opera, Cola sostiene la necessità del ripristino della virtuosa repubblica romana. Cola era figlio di povera gente, con la tenacia si fece un’istruzione e divenne notaio. Come tale fu inviato in qualità di delegato del Comune di Roma (un comune per modo di dire, dati i torbidi intervenuti dopo la partenza papale per Avignone, ordinata dal re francese Filippo il Bello; il periodo, 1309-1377 fu definito “cattività”, simile all’antica cattività babilonese a danno degli ebrei), divenendo un pupillo di papa Clemente VI (che di fatto se ne servì per tenere buona la gente). ...


cronache laiche

di Maria Gigliola Toniollo, Senior Consultant, Synergia - Initiatives for Human Rights

Su richiesta del Governo Italiano, in assoluta assenza di dibattito, come di soppiatto, a fine maggio l’Assemblea Mondiale della Sanità adottava per consenso e su richiesta particolare del nostro Paese, la risoluzione “Participation of the Holy See in the World Health Organization”, al fine di formalizzare la presenza della Santa Sede ai lavori dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, in qualità di “stato non-membro osservatore permanente”. La Santa Sede, già invitata alle riunioni degli organi direttivi dell’Organizzazione, ha assunto pertanto una presenza convalidata e potenziata, quanto legittima c’è da discutere, grazie anche al magistero di Bergoglio, in particolare per le sue encicliche Laudato si’ e Fratelli tutti. ...


presente e futuro dell’Intelligenza Artificiale

a cura di Andrea Cattania, ingegnere e epistemologo

Dopo millenni di prodigiose invenzioni volte a ridurre, se non addirittura eliminare, la fatica fisica, l’uomo ha dato vita a macchine capaci di svolgere funzioni di elaborazione e calcolo, che preludono alla domanda: verrà (e quando?) un giorno in cui un prodotto dell’uomo riuscirà ad avere un’intelligenza superiore alla nostra? (ndr) ...


la morte e il vissuto esistenziale

di Carlo Tamagnone, filosofo

Ogni nascita implica una morte che è parte essenziale di quel tragitto temporale che chiamiamo vita. La morte è stata sempre accettata come fatto naturale e ineluttabile ma ha anche sempre stupito gli esseri umani che temendola e volendola esorcizzare e magari superarla hanno rinviato il problema ad una finzione scenica chiamata “dio”. (ndr) ...


come la scienza può far luce sui nostri “misteri”

a cura di Andrea Cattania, ingegnere e epistemologo

L’origine della vita è forse l’argomento su cui l’uomo si è posto le più impegnative fra le domande che lo hanno affascinato nel corso della sua lunga storia. Che cosa distingue la materia organica da quella inorganica? Quali sono i meccanismi con cui la natura passa dalla seconda alla prima? È una delle questioni più difficili e controverse, per la quale solo da poco tempo la scienza ha cominciato a scorgere una luce in fondo al tunnel. (ndr) ...


come dire ai bambini che ...

a cura di Grazia Aloi, psicoanalista e psicologa

Come comportarsi con un bambino davanti alle notizie tristi, se non addirittura tragiche? cioè come dirlo, con che parole comunicare una morte, la morte di qualcuno di importante e significativo, compreso il pesciolino rosso? A mio parere, la regola è una sola: la verità, sempre e comunque. La bugia non è mai a fin di bene, non è protettiva, anzi sconvolge la capacità di giudizio del bambino – che ogni bambino ha sicuramente, in una misura o in un’altra – del senso di ciò che è bene e di ciò che è male e dire le bugie non rientra nel primo caso. E poi, si lederebbe il sacrosanto diritto del bambino di poter soffrire alla sua maniera per la verità e potersene fare una “sua” ragione, magari differente da quella degli adulti, ma comunque “sua” assolutamente da rispettare e da non negare. ...


la grande morale laica confuciana

di Paolo D’Arpini, filosofo orientalista

La morale confuciana, come pure quella taoista e buddista, non richiede per la sua affermazione la presenza od il concetto di un dio. La morale secondo Confucio è un metodo per stabilire il benessere sociale delle masse e per mantenere la struttura familiare. L’etica confuciana, in parte somigliante a quella di Francesco Guicciardini, è una esemplificazione ideale basata su norme atte a coagulare la società e renderla prospera, nei suoi vari livelli, mantenendo inoltre una costante sinergia d’intenti fra lo stato ed i sudditi. ...


dio fra duecento e ottocento: una incursione nell’Umanesimo

di Dario Lodi, saggista

… Dunque vi è qualche cosa che per tutti gli enti è causa dell’essere, della bontà e di qualsiasi perfezione. E questo chiamiamo “dio”.
La frase riportata è di Tommaso D’Aquino tratta dalla sua “Somma teologica” o “Summa theologiae”, opera sontuosa iniziata nel 1265 e terminata nel 1274. Tommaso fa un’incursione accuratissima sui dogmi della Chiesa, sicuramente per ammaestrare il personale religioso, ai tempi assai poco preparato. Di questi dogmi egli dà una giustificazione, ovviamente imbevuta di fervore divino. ...


Dino Campana - Una poesia europea musicale colorita

a cura di Andrea Cattania, ingegnere e epistemologo

All’origine dei versi e della vita di Dino Campana c’è quel “male oscuro” che gli era stato diagnosticato nell’adolescenza e che lo avrebbe sempre spinto a fuggire dalla famiglia e dal paese natio. La sua vita irrequieta fu segnata da una relazione, quella con Sibilla Aleramo, e da episodi surreali, come lo strano smarrimento di un quaderno di testi letterari che il poeta aveva consegnato ad Ardengo Soffici. Che fu poi ritrovato molti anni dopo, nel 1971, fra le carte di quest’ultimo, dopo la sua morte. Era un testo manoscritto, intitolato Il più lungo giorno, il cui contenuto fu poi rielaborato dal Campana, per essere pubblicato con il nuovo titolo di Canti orfici. ...


sempre più libri censurati e libertà di informazione

a cura di Andrea Cattania, ingegnere e epistemologo

Situata a Malmö, nel sud della Svezia, è stata inaugurata la Biblioteca Dawit Isaak, unica nel suo genere. Contiene infatti, per ora, circa 1.600 libri antichi e contemporanei di scrittori provenienti da tutto il mondo che, a causa della loro professione o delle loro idee, furono messi a tacere, minacciati, imprigionati o costretti all’esilio. Il nome della biblioteca è un omaggio al drammaturgo e giornalista svedese- eritreo, detenuto in prigione in Eritrea dal 2001 senza processo, perché, avendo pubblicato critiche al regime, è considerato un traditore dal governo. È stato anche ricoverato in ospedale a causa delle torture. Ogni libro contiene informazioni sul motivo per cui è stato censurato, quando e dove. Alcune delle opere sono famose in tutto il mondo, come p.es. “I versi satanici” di Salman Rushdie, un ateo nato a Bombay da una famiglia dardica di fede islamica. Nel 1989 egli fu ritenuto meritevole di morte da parte dell’allora leader religioso iraniano Ayatollah Khomeini. Lo scrittore riuscì a salvarsi rifugiandosi nel Regno Unito e vivendo sotto protezione. I suoi libri sono stati tradotti in 30 lingue. ...


“UBU RE” di Alfred Jarry

di Dario Lodi, critico teatrale e cinematografico

L’UBU RE di Alfred Jarry, con vari interventi e manipolazioni, ci delizia tuttora, riempie tuttora il teatro coraggioso e di qualità. La vicenda è banalissima: un capitano dei dragoni polacco (papa UBU) uccide re Venceslao e tutti i nobili e prende la corona di Polonia. Per caso ha risparmiato il principe Burgrelao che tenta di riconquistare il trono. A seconda delle versioni, una ventina di personaggi (che appaiono e scompaiono freneticamente) e una “macchina decervellatrice” che riduce i personaggi a marionette. ...


Libere Opinioni

di Raffaello Morelli

RISPOSTA DOVUTA AD EUGENIO SCALFARI ED AL SUO FALSO STORICO SUL RISORGIMENTO ITALIANO APPARSO SU "LA REPUBBLICA"
L’articolo di Eugenio Scalfari uscito il 27 giugno su Repubblica prende spunto dall’attualità (“in questi giorni si è fatto un gran parlare dello Stato italiano e Draghi ha ribadito che siamo uno Stato laico”), per riproporre un altro articolo dello stesso autore scritto all’epoca del 150° dell’Unità, nel quale ricorda i momenti definiti più affascinanti del nostro Risorgimento. Motivando “per non dimenticare da dove veniamo”. La frase è come minimo molto ambigua, dato che la ricostruzione del Risorgimento fatta nell’articolo non consente di ricordare da dove veniamo, siccome del Risorgimento Scalfari omette il senso politico effettivo, elencandone solo i passaggi di cronaca nel quadro di una sottesa ed anacronistica prospettiva consociativa. ...