NonCredo anno XIV numero 81 (novembre 2022)





NONCREDENZA: per un profilo del noncredente consapevole

di Andrea Cattania, ingegner e e epistemologo

Nel corso della storia gli atei hanno dovuto combattere contro le religioni che pretendevano di emarginarli se non, addirittura, di eliminarli anche fisicamente. Oggi, almeno nel mondo occidentale, essi hanno conquistato il loro posto al sole, ma lo devono sempre difendere perché l’integralismo è continuamente in agguato. Forse, è la tesi un po’ provocatoria di questo articolo, sarebbe il caso di rifiutare anche l’integralismo di alcuni noncredenti. ...


MUSICA: Johann Sebastian Bach: il dogma romano e il pietismo protestante

di Sergio Mora, saggista e musicologo

Lutero, con la Riforma, aveva spogliato il culto cattolico di tutti quegli orpelli e ammennicoli basati sostanzialmente sull’incremento del mercato delle indulgenze, voluto dalla Chiesa di Roma. Il culto luterano era ridotto a tre elementi: il crocefisso (la passione di Gesù), i testi sacri (la parola testamentaria) e l’organo (la musica). Martin Lutero aveva provveduto personalmente, sin dall’inizio della sua opera riformistica, a creare un repertorio di canti in lingua tedesca da cui attingere durante la liturgia. Il canto assembleare dei fedeli, dopo l’ascolto della lettura e del commento delle “scritture”, era considerato elemento fondante, secondo un principio risalente a sant’Agostino in cui “cantare significa pregare due volte”. ...


DIRITTI: la Polonia sta abbandonando la retroguardia clericale?

di Maria Gigliola Toniollo, Senior Consultant, Synergia - Initiatives for Human Rights

Della Polonia sono tristemente noti il carattere dispotico di governo, l’omofobia e la xenofobia, la stretta autoritaria sulla stampa e sulla giustizia. Di recente la Corte Costituzionale polacca, su richiesta dell’esecutivo, ha decretato che, in caso di contraddizione tra trattati europei e costituzione nazionale, le leggi polacche avranno il primato su quelle comunitarie, postulato immediatamente e religiosamente fatto proprio dalla Destra italiana come sacrosanto. Intanto alcune amministrazioni locali avevano dichiarato il loro territorio “lgbt free”, il governo aveva espulso dal Paese la rete televisiva americana TVN ed innalzato un muro al confine con la Bielorussia, contro l’arrivo di nuovi migranti. ...


RELIGIONI: viviamo in compagnia della Morte: l’Universo lo vuole

di Paolo D’Arpini, filosofo orientalista

La Morte, così nemica della realtà dei nostri sentimenti, si limita ad essere un rinnovarsi delle forme naturalistiche in altre forme naturalistiche. Da qui la nostra sofferenza spirituale e da qui l’inganno vincente delle religioni dell’aldilà. L’analisi dell’esistenza umana dovrebbe portarci al culto dei nostri successori e lasciar perdere quello inane degli antenati. ...


LAICITA': laicità ex voto

di Giancarlo Straini, saggista

I risultati elettorali hanno sostanzialmente rispettato le previsioni e la campagna elettorale ha complessivamente confermato la debolezza della laicità nel nostro sistema politico. Vedremo cosa farà in materia il nuovo governo guidato da Giorgia Meloni e la capacità delle minoranze di esprimere una opposizione laica in Parlamento e nel sociale. ...


DIALOGHI: ma l’evangelizzazione è davvero una buona cosa? (Dialogo tra un credente e un non credente)

di Valerio Pocar, già prof. di Bioetica e Sociologia del diritto, univ. Milano

Cattolico. Senti un po’, tu che mi sembri prevenuto, hai letto che il papa è volato in Canada per chiedere perdono a quelle popolazioni indigene per certi comportamenti di esponenti cattolici che giudica riprovevoli?
Non credente. Niente da ridire, quando chi sbaglia ammette il suo errore e chiede scusa. In Canada i cattolici, preti e laici, e mica solo loro beninteso, ma i cattolici hanno fatto la loro parte, ne hanno combinate di cotte e di crude. Per anni e anni le popolazioni indigene del Canada sono state sottoposte a una sistematica politica di assimilazione culturale, soprattutto nei confronti dei bambini, si parla di decine e decine di migliaia, forse centocinquantamila, costretti a frequentare scuole speciali, recidendo il legame con le loro famiglie, con la cultura di origine, lingua compresa. ...


LIBERALISMO: CRONOLOGIA ESSENZIALE DEL LIBERALISMO - Capitolo 4 - Il liberalismo nel ‘800 (parte seconda)

di Raffaello Morelli, saggista e commentatore politico-istituzionale

3.5 – Distinzioni interne al liberalismo dell’epoca. La segnalazione di Tocqueville che il liberalismo, siccome riguarda tutti i cittadini, è inseparabile dalla democrazia, è assai importante poiché non solo fornì una conoscenza ulteriore sul liberalismo, ma anche in quanto indicò la necessità di riflettere a fondo sul rapporto tra liberalismo e democrazia, che non sono sinonimi. Il liberalismo è nato con l’empirismo inglese nel ‘600 sulla base dell’osservazione dei fatti e del potenziamento del ruolo del cittadino individuo per conoscere e per decidere, dai quali non prescinde mai; la democrazia è un intento al fondo parecchio antecedente ma limitato al ridurre tutto alla consultazione generica dei cittadini elettori, senza preoccuparsi di altri aspetti di rilievo, che sono il fine della consultazione (cioè i risultati e non le speranze), il porre limiti al potere governativo e il dar spazio al cittadino quale individuo. ...


CHIESA: apparato e potere

di Sergio Mora, saggista e musicologo

La Chiesa, come tutti gli apparati di potere, ha sempre dedicato molta cura nell’allestire le sue rappresentazioni pubbliche. ...


PSICOANALISI: l’osservatorio del mondo, i giardinetti ovvero, le “patologie” in libertà

a cura di Grazia Aloi, psicoanalista e psicologa

Chi di noi non è mai stato ai giardinetti o al parco? Figli, nipoti, cani, picnic, passeggiata nel verde o chissà quale altro motivo…. Proviamo a sederci virtualmente su una panchina e osserviamo, rispettosi ed in silenzio, le persone che ci stanno attorno e ci capiterà di capire qualcosa di loro e magari anche di noi stessi. L’osservazione rispettosa è una pratica molto utile per mettersi un po’ nei panni degli altri e capire perché, a volte, le persone si comportino in un determinato modo. ...


LAICITA': le elezioni politiche e l’adunata di papa Bergoglio

di Maria Gigliola Toniollo, Senior Consultant, Synergia - Initiatives for Human Rights

Nelle ultime elezioni comunali, a Verona, città storicamente di Destra, aveva vinto Damiano Tommasi, ex calciatore, ex sindacalista dei calciatori, attivista negli ambienti della solidarietà cattolica, delle associazioni del Terzo Settore, del volontariato, senza però mai dichiararsi militante cattolico, anzi tenendo a distanza la Chiesa ufficiale e ogni meccanismo di appoggio elettorale con parrocchie, preti, associazioni, mobilitazioni ecclesiastiche, incensi, sacrestie e altari. Damiano Tommasi ha vinto nettamente di suo, con un lavoro silenzioso nella società locale, terreno fertile dei progressisti, respingendo la vecchia propaganda di valori di bandiera ostentati dalle destre, una nuova strada. Chiesa ed elezioni, quale rapporto oggi? Il cardinale e arcivescovo Matteo Zuppi, presidente della Conferenza Episcopale Italiana di recente nomina, ha sostenuto al meeting di Rimini che la Chiesa dei nostri giorni se ne sta fuori dalle contese elettorali: no a manovre vaticane, no a intese con i partiti come quelle “storiche” del cardinale Camillo Ruini, vescovo di Roma, presidente della Cei di epoca berlusconiana, la cui sottana porpora, danzava con amabile frequenza nei corridoi della Destra. ...


DUBBIO: lo scetticismo pagano (e lo pseudo-scetticismo cristiano)

di Carlo Tamagnone, saggista

Il dubbio cognitivo e il dubbio anticognitivo
Il miglior modo di fare filosofia è di non credere a ciò che racconta la ufficiale Storia della Filosofia, che è soltanto una colossale Storia del Divino. I cosiddetti “storici” di essa hanno fatto e fanno nella sostanza “storia della metafisica”, poiché ciò di cui trattano è al 99% pura metafisica, e da ciò la sostanziale ambiguità ed equivocità di tale storicizzazione. Colpevoli secondari, comunque, poiché i primari sono i loro referenti, che essi chiamano Giganti del Pensiero (nonché teologi!), quei teoristi-logicisti della metafisica (che ho chiamo teologhi filosofali), che da ventisei secoli ci propinano le loro credenze gabellandole per “verità”. Come hanno fattto? “Dimostrando” con artifici logico-dialettici, sostanzialmente tautologici, ciò di cui erano convinti per “virtù innata”. Solo qualche nome per capirci: Parmenide, Platone, Aristotele, Plotino, sant’Agostino, san Tommaso, Giordano Bruno, Cartesio, Leibniz, Spinoza, Berkeley, Hume, Kant, Hegel, Nietzsche, Whitehead, Lakatos …. Emanuele Severino. La parola scetticismo di per sé, dunque, significa un bel niente, se non la si accompagna con la qualifica “pagano” o “cristiano”. Il primo consistendo nel non credere a nulla, il secondo, all’opposto, credendo unicamente nel Divino (Luce della Verità Logica!) dubitando perciò della conoscenza derivante dall’esperienza e dall’osservazione. I pagani (da Pirrone di Elide a Carneade di Cirene) aventi come obiettivo l’atarassia, la pace intellettuale, i cristiani il Paradiso. ...