NonCredo anno XIV/XV numero 82 (dicembre 2022/gennaio 2023)





POLITICA: NUDI ALLA META

di Maria Gigliola Toniollo, Senior Consultant, Synergia - Initiatives for Human Rights

Viola ancora l’aria il rap di e su Giorgia Meloni donna, madre e soprattutto cristiana e peggio morde la sua violenta, esecrabile invettiva spagnola contro i diritti di gay, lesbiche, trans, ridotti a boriosa lobby, contro le Famiglie Arcobaleno, contro l’immigrazione, nel recente comizio a Marbella, a sostegno di Macarena Olona, candidata di Vox alla presidenza dell’Andalusia. In campagna elettorale la vantata rassicurazione in merito alla non modifica della l 194 sull’interruzione volontaria di gravidanza: allora che senso ha citare, tra le donne rigorosamente evocate solo per nome e ringraziate, proprio Chiara Corbella Petrillo eroica madre di famiglia italiana, nota per il suo non ricorso all’aborto in condizioni critiche e proclamata serva di Dio dalla Chiesa cattolica nel 2018? Del resto, da quando Giorgia Meloni, con il suo partito, governa certe Regioni, con uomini e donne da lei voluti e sostenuti, la legge 194 è stata messa sotto assedio: dal finanziamento pubblico di associazioni ultracattoliche in Piemonte, alle circolari in Abruzzo che obbligano le aziende ospedaliere al ricovero per l’aborto farmacologico. Ma anche nelle Marche, in Liguria, in Umbria ...


CIMITERI: danaro e defunti, usurpazione clericale anche di cimiteri

di Paolo Bancale

La laicità, quella virtù collettiva che in nome della libertà e della giustizia consente a qualsiasi comunità una convivenza in clima di saggia tolleranza, in campo politico sottintende la libertà di parola, e in quello religioso la libertà di coscienza. Ma le religioni, ancor più di qualsiasi ideologia politica, rappresentano la più vistosa causa divisiva tra popoli e tra singoli, come dimostrano le tante guerre fratricide, le repressioni e le conversioni forzate di cui è costellata la loro storia. Pertanto ben vide lontano il legislatore costituente nell’articolo 19 della nostra costituzione che recita:” Tutti hanno diritto di professare la propria fede religiosa in qualsiasi forma, individuale o associata, di farne propaganda e di esercitarne in privato o in pubblico il culto.” Diritto questo che ovviamente rinvia al postulato dell’illuminista John Stuart Mill per cui “Ognuno è completamente libero con l’unico limite della libertà del suo vicino”, che rappresenta il cardine dei diritti civili nel mondo. ...


LETTORI: perché leggo NonCredo (fin dal # 1 di 14 anni fa!)

di Nicola Antonucci

Ero un ateo, poi un agnostico, poi un non-credente e ora un... non-ne-ho-bisogno. Fin dai primi ricordi in merito, a 8 anni quando scrissi degli appunti sul perché i vangeli mentivano creando sconcerto in famiglia, mi sono sempre identificato in una di tali categorie. Ma... Perché? Perché non-credevo piuttosto che credere? Forse perché influenzato da mio Padre, uno splendido non-credente, anziché da mia Madre, una pessima credente? La risposta mi arrivò dalle umanetroppo- umane letture di Friedrich Nietzsche che mi illuminò con il concetto di “marketing dell’aldilà”: il Cristinaesimo svaluta l’Aldiquà per meglio vendere l’Aldilà, e ciò vale per qualsiasi religione. Ecco: io ho sempre disprezzato questa svalutazione della Realtà, della Vera Vita e dell’Umanità nella sua terrena fisicità, con conseguente creazione organizzata di infelicità e di sofferenze. Nella mia personale “religione” della Realtà, tutto ciò che esiste... esiste, e merita Rispetto; svalutare un qualsiasi aspetto della Realtà è “sacrilego”, è contro Natura. ...


PENSIERO: dio, l’anima, il pensiero simbolico

di Andrea Cattania, ingegner e e epistemologo

Che cosa distingue il genere umano da ogni altra specie vivente? Per secoli abbiamo creduto di risolvere la questione immaginando che l’uomo, a differenza degli animali, sia dotato di un’anima. Come l’etere, una sostanza indefinita che ci ha portato fuori strada per due millenni e mezzo, così l’anima non è qualcosa su cui sia possibile basare una risposta scientificamente fondata. ...


LAICITA': la speranza nel futuro

di Giancarlo Straini, saggista

Chi riesce a sfuggire le tifoserie politiciste dei talk show e intende la Politica (quella con la P maiuscola) intesa come polity, come teorie e pratiche per orientare la società, deve necessariamente adottare un’idea di futuro. Oggi non è semplice farlo, ma è necessario almeno sforzarsi di delineare qualcosa che vada oltre l’immediatezza.
Nell’antichità classica si credeva di vivere un inesorabile declino (dall’età dell’oro a quella del ferro); il Cristianesimo ha mantenuto lo schema del declino nella cacciata dal paradiso terrestre e ha inserito la speranza in un futuro migliore, ma nella vita ultraterrena; il Rinascimento e l’Illuminismo hanno secolarizzato la speranza, come fiducia nel progresso e nell’autodeterminazione.
L’ideale liberale di libertà e uguaglianza inizialmente si è concretizzato solo per i possidenti maschi bianchi; il pensiero socialista ha sostenuto la necessità di rendere sostanziali questi ideali; vari movimenti (femministe, lgbt+, ecc.) hanno evidenziato i limiti e le contraddizioni nell’applicazione di questi ideali, contribuendo a articolare un’utopia concreta, un’idea di futuro verso cui tendere. ...


DIRITTI: farsa e campagna elettorale

di Maria Gigliola Toniollo, Senior Consultant, Synergia - Initiatives for Human Rights

In una campagna elettorale disseminata di bassezze e falsità è stato il partito di Fratelli d’Italia ad aggiudicarsi l’Oscar della malafede, del cattivo gusto e dell’ignoranza, in primo luogo con la volgare strumentalizzazione delle terribili immagini di uno stupro avvenuto a Piacenza, un video condiviso online personalmente da Giorgia Meloni.
Altra impresa memoranda, si ride per non piangere, quella di Federico Mollicone, sempre esponente di Fratelli d’Italia, con il tentativo di censura nei confronti niente meno che di “Peppa Pig”: l’episodio imputato, già trasmesso nel Regno Unito, ha come protagonista l’orso polare Penny Polar Bear, figlio di una coppia omogenitoriale: “Vivo con la mia mamma e l’altra mia mamma. Una mamma fa il dottore, l’altra cucina gli spaghetti. E io adoro gli spaghetti”, questa la peccaminosa premessa. Secondo Federico Mollicone, candidato e nuovamente eletto alla Camera dei Deputati, ex responsabile Cultura di Fratelli d’Italia, nonché al tempo infelicemente membro della Commissione Parlamentare di Vigilanza della Rai, infatti, la scelta di “inserire un personaggio con due mamme è inaccettabile”, dato che “le coppie omosessuali in Italia non sono legali, non sono ammesse”. ...


CHIESA: il medioevo della Repubblica

di Sergio Mora, saggista e musicologo

Il paese di Pinocchio
Carlo Lorenzini, meglio noto come Carlo Collodi, aveva esordito in campo pubblicistico come efficace cronista delle prime disavventure del parlamento italiano. Alcune espressioni tipiche della critica politica attuale, trovano in Collodi il primo acuto osservatore. Una frase spesso adoperata dal Collodi riguardava il funzionamento della rete ferroviaria, ma in essa si stigmatizzava la tendenza involutiva della coscienza pubblica. Diceva Collodi che i treni, per poter andare avanti devono, ad un certo punto andare in dietro. La dialettica politica del nostro paese ha fatto di questa strategia un sotterfugio efficace per rimuovere ostacoli spesso ritenuti insormontabili. ...


PENSIERO: saggezza matristica ed evolutica completa

di Paolo D’Arpini, filosofo orientalista

Insistere troppo su valori astratti “teisti” non aiuta la mente umana al superamento del pensiero patriarcale. Dobbiamo -secondo me- abbandonare la speculazione religiosa e ritornare ad una spiritualità priva di dogmi e non specificatamente legata al genere (qui ricordo che il sacerdozio nelle religioni monoteiste è precluso alle donne).
Per carità, va anche bene fare un’analisi storica sulla formazione del cristianesimo e di come questa religione “semita” abbia attinto al paganesimo pre-esistente. Tra l’altro la rivalutazione del paganesimo è una delle caratteristiche portanti non solo nel filone New Age ma anche in ricerche storiche serie, come ad esempio quella di Daniel Danielou sul mito di Dioniso-Shiva. Ma dovremmo andare anche più in là riscoprendo i culti più antichi e vicini alle nostre radici, ovvero l’adorazione della Grande Madre o Energia Primordiale (Shakti). ...


TEATRO: “Adelchi” di Alessandro Manzoni

di Dario Lodi, storico delle religioni

Forse pensando al coronamento del suo testo “Osservazioni sulla morale cattolica” del 1819, due anni dopo Alessandro Manzoni (17985-1873) realizzò la tragedia “Adelchi”. Le osservazioni del 1819 erano state richieste, a quanto pare, dal vescovo Paolo Tosi, alla ricerca di una contrapposizione alle opinioni dello svizzero Sismonde de’ Sismondi (“Storia delle repubbliche italiane nel Medio Evo”), grazie alle quali la responsabilità della Chiesa verso la decadenza morale del tempo fu determinante. Il Sismondi, affermando questa cosa, sottintendeva che la Chiesa era comunque dannosa per la civiltà in quanto organo temporale alla pari di quello laico. Nel capitolo centoventisette del XVI volume, lo scrittore svizzero evidenzia la crisi morale irreversibile per il passaggio della Chiesa da organo spirituale a realtà materiale, e questo per ragioni oggettive (l’assenza di un potere centrale) trasformate in privilegi. Non tutta la Chiesa fu ed è così. Sono sempre esistiti ecclesiastici in linea con i principi canonici. Era quello che voleva mettere in evidenza il vescovo Tosi, promuovendo però il poco di buono nell’istituzione religiosa al tanto. ...


CHIESA: la critica interna al cattolicesimo è da apprezzare ma non tocca il separatismo

di Raffaello Morelli, sag gista e commentator e politico-istituz ionale

A fine novembre, un articolo di Lucetta Scaraffia – una convinta praticante cattolica dotata di una lunga carriera accademica e solidi rapporti giornalistici con il Vaticano, la quale collabora con il quotidiano La Stampa, tra gli altri – ha sollevato una forte polemica a proposito della pubblicazione da parte della CEI di un’inchiesta svolta sugli abusi sessuali all’interno della Chiesa e chiamata “Proteggere, prevenire, formare”. ...


PSICOANALISI: longanimità ... et alia

a cura di Grazia Aloi, psicoanalista e psicologa

A Tolstoj occorsero quattro anni per scrivere uno dei suoi capolavori, Guerra e Pace; a me quanto occorrerà per scrivere uno dei miei tanti articoli, magari ben riuscito, interessante ma certamente neppure l’ombra del capolavoro? A ben vedere mi sembra un pensiero quasi inutile, ma la domanda - ne sono certa - non evidenzia l’impazienza del tempo o il confronto di una formichina (come sono io) con un Leone (Tolstoj, giustappunto, con la traduzione di Lev). Ad onor del vero, ho iniziato a scrivere questo articolo nel lontano 2016, non so più per quale motivo e non so più neppure perché non l’abbia finito e, invece, io abbia ripreso proprio ora l’idea di farlo. ...


DIALOGHI: dio, patria, famiglia - Dialogo tra un credente e un non credente

di Valerio Pocar, già prof. di Bioetica e Sociologia del diritto, univ. Milano

Non Credente. Tu sei, per tua ammissione, un buon cattolico, e anche una persona intellettualmente onesta. Vorrei conoscere il tuo pensiero sul fatto che, in un Paese laico, la seconda e la terza carica dello Stato, nel loro discorso d’insediamento, abbiano entrambi reso un esplicito omaggio a un’autorità religiosa, capo di uno Stato straniero.
Credente. Già, hanno entrambi omaggiato il Papa, quasi che dovessero ringraziarlo, come se fosse merito suo se sono arrivati dove sono arrivati.
NC. Non che il fascismo non abbia avuto debiti verso la Chiesa, ma si vorrebbe sperare che quei tempi siano ormai alle spalle.
C. Anch’io, cattolico, vorrei sperarlo. E vorrei sperare anche che certe posizioni cattoliche integraliste, sulla famiglia, sulla libertà nelle scelte sessuali, sulla libertà di scelta delle donne, fossero cose passate. Così non pare. E da cattolico sincero dico che il motto “dio, patria, famiglia” mi piace poco. ...