nell'ultimo numero della rivista bimestrale NonCredo





domeniche ore 12: l’oroscopo di Francesco

di Maria Gigliola Toniollo, resp. naz. Uf f . Nuovi Diritti - CGIL, laurea in economia

Polverose stereotipate storie ascoltate e riascoltate fino alla noia da quando eravamo bambini, ma ri-raccontate ogni domenica con l’enfasi e lo stupore che competono alle breaking news (le notizie tv inaspettate che sorprendono) però scrupolosamente scandite con tono flautato nel totale rispetto delle usuali tre componenti di questi araldici messaggi para-religiosi: l’ovvietà del contenuto, la mitopoiesi e il pensiero magico. Rifiutarle, come sarebbe largamente il caso, può far sottintendere sintomi di reattività, accettarle invece atrofizza per sempre qualsiasi barlume di senso critico e di principio di realtà, creando una irreversibile vecchiaia dei neuroni cerebrali. Questi testi domenicali incartapecoriti e tediosi ma “imposti” su tutte le reti tv al pubblico italiano, vuole l’etichetta che lo speaker vestito di bianco li propini assieme ad un riassunto riciclato delle più arcinote notizie meno allegre (o meno condivise dallo speaker) della settimana, il tutto per la gioia dei turisti che osservano dalla piazza e dei pigri che stanno ancora in casa a introiettarsi la flebo televisiva di oroscopo domenicale romano. (PB) ...


...e se il libero pensiero fosse discriminante?

di Dario Lodi, saggista e storico

Può la religione essere usata come arma di discriminazione sociale? Può creare cittadini di seria A o B a seconda che si creda o meno? In Italia sembrerebbe di sì. ...


privilegi per qualcuno, discriminazioni per altri

di Valerio Pocar, già prof. di Bioetica e Sociologia del diritto, univ. Milano

Nel nostro Paese i liberi pensatori, gli atei, gli agnostici e i non credenti, come peraltro anche i seguaci di confessioni religiose diverse da quella cattolica, non sono colpiti da discriminazioni negative. Soffrono, tuttavia, di discriminazioni prodotte da sfacciati favoritismi verso la religione cattolica e il suo clero. Il caso delle imposte locali sugli immobili è esemplare: l’esenzione a favore della Chiesa cattolica, un’evasione legalizzata, riduce le entrate fiscali e così resta a carico di tutti i cittadini, quali che siano le loro opinioni. ...


etica e religione sono antitetiche?

di Paolo D’Arpini, filosofo orientalista

“Nella natura non c’è creatura più vuota e ripugnante dell’uomo che è sfuggito al suo genio e ora volge di soppiatto lo sguardo a destra e a sinistra, indietro e ovunque. Un tale uomo alla fine non lo si può neppure attaccare: è solo esteriorità senza nucleo, un marcio costume, pitturato e rigonfio, un fantasma agghindato che non può ispirare paura e tanto meno compassione.” (Friedrich Nietzsche) ...


persone sudditi individui... chi siamo?

di Raffaello Morelli, storico della laicità

Una conferma ulteriore del fisiologico adattarsi della laicità istituzionale ai problemi emergenti nella convivenza al passar del tempo, si ha esaminando i tre termini riferiti al singolo essere umano nei secoli: persona, suddito e individuo. Sono termini che, al di là del rispettivo significato corrente, esprimono concezioni profondamente diverse circa la funzione attribuitagli. Tratterò l’argomento suddividendolo in due parti (che verranno pubblicate in due numeri di Non Credo): la prima una carrellata sull’origine e sull’uso dei tre termini, la seconda sugli sviluppi del prevalere del termine individuo negli ultimi tre secoli in campo istituzionale e in campo scientifico. ...


scienza e fede, un dialogo possibile

di Andrea Cattania ingegnere e epistemologo

Le metodologie utilizzate in campo scientifico non sono utilizzabili nell’ambito delle religioni, che operano in un campo diverso. Tuttavia le dinamiche evolutive della scienza e delle religioni sono tali da delineare un nuovo paradigma del confronto fra credenti e noncredenti. ...


una repubblica che dovrebbe essere laica... e non ci riesce

di Sandro Gallittu, Uff. Nuovi Diritti – CGIL, laurea in giurisprudenza

Il nodo ancora irrisolto dei rapporti tra lo Stato Italiano e una Chiesa Cattolica da sempre molto più attenta alle vicende politiche italiane di quanto non lo sia mai stata rispetto a quelle di altri Stati affonda le sue radici nel processo di unificazione d’Italia con la conseguente annessione dello Stato pontificio all’Italia e la proclamazione di Roma come capitale d’Italia. ...


il ministro con il rosario

di Francesca Rescigno, prof. Diritto Pubblico e Scienze Politiche, univ. di Bologna

Alla chiusura dell’ultima campagna elettorale uno dei leader della coalizione del centro destra, l’europarlamentare Matteo Salvini, era così convinto di avere già in mano la golden share per Palazzo Chigi che nella manifestazione finale della Lega, in piazza Duomo a Milano, ha pronunciato un vero “giuramento” istituzionale. ...


cristiani über alles?

di Raffaele Carcano, laurea in scienze storico-religiose - già segretario uaar

L’approvazione della legge di bilancio è stata accompagnata dall’enfasi posta su due provvedimenti: il pensionamento a “quota 100” (che non ha abolito la legge Fornero, e che in realtà richiede il raggiungimento di due diverse quote, 62 e 38) e il reddito di cittadinanza (che non ha abolito la povertà, e che in realtà è soltanto un sussidio). Diciamolo: siamo più dalle parti delle fake news che da quelle della comunicazione corretta. La legge conteneva però anche un articolo con cui sono stati destinati due milioni l’anno (quattro dal 2021) ai cristiani perseguitati all’estero. E soltanto a loro. Pare proprio che il governo del cambiamento non sia interessato ad aiutare i fedeli di altre religioni. E nemmeno a salvare la vita ai non credenti. ...


la legge è uguale per tutti

di Luca Immordino, lauree in giurisprudenza, filosofia e scienze storiche

Molte recenti sentenze affermano che la critica fondata su basi solide e veritiere oggetto di studio non costituisce reato contro il sentimento religioso; da ciò se ne deduce che anche se una religione è palesemente falsa, occorre sempre fornire motivazioni complicate e sviluppare lunghe confutazioni per contestare una piccola frase religiosa che non ha fondamento alcuno ...


il mistero megaliti

di enrico Galavotti, filosofo delle religioni

Il megalitismo, l’architettura più antica del mondo, è la dimostrazione più eloquente che nel passaggio dal Paleolitico superiore (in cui si praticava caccia e raccolta di cibo selvatico) al Neolitico (in cui si pratica agricoltura e allevamento) era avvenuto qualcosa che avrebbe impedito all’umanità di ripensarci. Quel che nel Paleolitico superiore erano semplici tombe di persone morte prematuramente o dei totem in cui tutta la comunità si poteva riconoscere, qui diventano monumenti per le persone più importanti o altari presso cui si fanno offerte, in maniera tale che si è indotti a dare alla morte un’importanza fino ad allora sconosciuta. ...


modernità della Riforma e arretratezza cattolica

di Francesco Blasco, prof. di geonomia, chimica, biologia

Il vento della Riforma cominciò a soffiare nel XII secolo con i Poverelli di Lione di Valdo, continuando nel XIV con J. Wycliff, un teologo di Oxford, con Giovanni Huss (un cattedratico boemo caduto in odore di eresia per la vicinanza delle sue idee a quelle di Wycliff), e soffiando in modo impetuoso con le 95 tesi che cinquecento anni orsono Lutero affisse sulla porta della Schlosskirche di Wittenberg. ...


FAUST di Goethe

di Dario Lodi, saggista e storico

Per la verità il “Faust” di Goethe è un poema, che però divenne celeberrimo con la sua traduzione, sempre molto libera in dramma lirico. Il più famoso dei quali è del francese Charles Gounod, su libretto di Jules Barbier e Maurice Carrè (quest’ultimo autore anche di un’opera teatrale sul personaggio). Fu messo in scena nel 1859 a Parigi, dopo vari problemi all’interno della compagnia. Per curiosità, esistette a metà ‘500, un vero dotto Faust appassionato di alchimia. ...


matrismo, patriarcato ed evoluzione

di Paolo D’Arpini, filosofo orientalista

Oggi osserviamo che il cambiamento nelle relazioni fra il maschile ed il femminile può essere considerato un termometro per misurare il decorso della malattia nella specie umana. Tale malattia prese origine con l’avvento dell’era oscura, definita in India Kali Yuga. ...


quei Cinici libertari, indecorosi e sprezzanti

di Carlo tamagnone, filosofo

L’aggettivo “cinico” ha assunto nel mondo cristiano un significato deteriore che peraltro era in parte condiviso dal mondo greco, che dei Cinici rimarcava soprattutto la vita errabonda e indecorosa. Diogene Laerzio del fondatore della scuola, Antistene, dice che era sprezzante degli Ateniesi che: «Non erano per nulla di stirpe più nobile rispetto alle chiocciole e alle cavallette». ...


l’Occidente dai druidi al Medioevo

di teo de Fazio, scienze delle religioni

Della religione druidica, celeberrimo affresco lirico ottocentesco è la belliniana Norma, potente sacerdotessa gallica, amministratrice del culto della luna e delle querce. Tra i celti antichi era in uso il sacerdozio sia maschile che femminile e il culto druidico aveva spiccati tratti naturalistici. I druidi si occupavano di astronomia e vaticinio oltre che di gestire i rapporti tra uomini e dei. ...


la messa è finita ... sempre meno in chiesa

statistiche laiche a cura di Francesca Patti

Nonostante Bergoglio, la presenza nei luoghi di culto è ai minimi storici: se nel 2007 una persona su tre (esattamente il 33,43%) dichiarava di frequentare luoghi di culto almeno una volta alla settimana, oggi la percentuale è scesa al 27,5%, minimo storico degli ultimi dieci anni. ...


l’amore nei versi di Pietro Trapassi

a cura di Andrea Cattania, ingegnere e epistemologo

I versi qui riportati sono di Pietro Metastasio, considerato il riformatore del melodramma italiano nel Settecento. Lo pseudonimo gli era stato dato dal fondatore dell’Arcadia, Gian Vincenzo Gravina: il suo vero nome era Pietro Antonio Domenico Bonaventura Trapassi. Nato a Roma il 3 gennaio 1698 e morto a Vienna il 12 aprile 1782, l’abate Metastasio fu poeta, librettista e drammaturgo. Ci ha lasciato ventisei melodrammi, alcuni dei quali notissimi, come Didone abbandonata e La clemenza di Tito. ...


la croce ... un’arma che divide

di Luca Immordino, lauree in giurisprudenza, filosofia e scienze storiche

Le moderne costituzioni e le carte fondamentali fissano le libertà inviolabili dell’uomo. Questi diritti sono valevoli per tutti gli individui, mentre i dettami religiosi no; anzi essi vanno in contrasto con molti diritti fondamentali. Così affermare che il crocifisso rappresenta la nostra tradizione, (le tradizioni nascono, mutano e muoiono) obbliga tutti. L’evolversi, il modificarsi ed i cambiamenti delle spinte culturali non sono così lineari; motivo per cui semplificare che la nostra cultura è cristiana, è inesatto e pregiudizievole. ...